15 Gennaio 2024
«Chi vuole fare l'angelo fa la bestia» ci avvertiva il filosofo Pascal, mettendoci in guardia contro le risoluzioni dalle ambizioni morali troppo alte. Anche se non siamo obbligati a seguire Pascal fino in fondo (il fallimento delle nostre buone intenzioni non ci spinge necessariamente a compiere cattive azioni), è certo, in ogni caso, che per fare l'angelo e mantenere le sue buone risoluzioni e i suoi progetti di diventare migliore, bisogna assolutamente occuparsi della bestia che è in noi, quella che ha bisogno di cibo, carezze e sonno!
Un recente studio scientifico mostra che la diminuzione del nostro tempo di sonno è in relazione diretta con i nostri comportamenti altruistici. Altri studi indicano che si mente o si imbroglia più facilmente se si è a digiuno. Ciò significa che anche i nostri valori e ideali sono sensibili alle nostre contingenze corporee.
Ciò che convalida una delle recenti evoluzioni della psicologia: affinché il nostro cervello funzioni al meglio, dobbiamo prenderci cura del nostro corpo e capire che non siamo puro spirito. Lo sappiamo da sempre voi mi direte! È vero, ma per molto tempo la psicoterapia si limitava ad un esercizio intellettuale. In psichiatria, ad esempio, non si proponeva mai a un paziente di fare yoga, esercizi fisici o un'alimentazione antinfiammatoria. Fortunatamente i recenti sviluppi con la meditazione della consapevolezza e le terapie psicofisiche hanno posto finalmente il nostro corpo al posto che merita : al centro!
Un altro filosofo, Seneca, diceva:
«Non c'è vento favorevole per chi non sa dove va».
Certo, è importante avere un traguardo psicologico e anche degli ideali, ma è altrettanto importante prendere è avere cura della propria barca (per restare sulle metafore marittime)!
Il rispetto del nostro corpo non è egoismo: ma serve per elevare la nostra mente, coccoliamo il nostro corpo!
Christine Lauret
Francese di origine, innamorata delle parole e della musica, ho scelto la Sardegna come casa, dove dirigo un coro pop/rock e coltivo l’incontro tra voci, emozioni e mondi diversi.
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