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Il risveglio dell'acqua

Il risveglio dell'acqua

Ormai sappiamo che l’acqua utilizzabile dalle cellule deve rispondere a determinate caratteristiche; oggi ci dedichiamo a una di queste: non può essere stagnante, ma viva.

L’acqua stagnante, che provenga dagli invasi di raccolta e dalle tubature della rete idrica o dalle bottiglie di vetro o plastica, ha bisogno di essere rianimata prima di tornare ad essere un mezzo, non solo per reidratarci ma anche per depurarci: due attività essenziali per la vita.

L’acqua è un cristallo liquido, costituito da aggregati molecolari, chiamati domini di coerenza, la cui sussistenza è garantita da un numero sufficiente di elettroni/ioni idrogeno liberi. Questi sono scarsi o assenti nell’acqua stagnante, come nell’aria degli ambienti chiusi e privi di ricambio, sotto l’influsso pervasivo di gadget elettronici, condizionatori, impianti di riscaldamento ecc. L’acqua che ha perso troppi elettroni e i domini di coerenza (che sopravvivono anche all’ebollizione e nel vapore, ma non al frullatore elettrico e al forno a microonde) è un’acqua per lo meno inutile per le esigenze vitali.

cristallo dell'acqua

Strutturare l’acqua dopo averla assorbita è un compito, impegnativo per l’organismo, che possiamo alleggerire risvegliandola prima di berla e poi cercando di mantenerla ben strutturata con l’evitare le condizioni la trasformano come se fosse stagnante: informazioni ed emozioni negative. L’acqua destrutturata entra a far parte dei focolai d’inquinamento dell’organismo insieme a scarti metabolici, residui batterici e di protozoi, virus, funghi, metalli pesanti, chemioterapici, e altri scarti di varia origine.

I focolai d’inquinamento costituiscono il nucleo delle malattie.

Come risvegliare l’acqua prima di berla?

Abbiamo diverse opzioni:

1 - Sottoponendola a ripetuti travasi, proprio il contrario di ciò che osservo fare dalla maggior parte delle persone, che beve direttamente dalla bottiglia. Durante i passaggi da un recipiente all’altro, l’acqua si arricchisce dei preziosi ioni negativi, quasi come le accade quando salta sulle rocce del fiume, nelle cascate o nel moto ondoso del mare.

2 – Introdurre la bottiglia dell’acqua in una vera campana tibetana contenente dell’altra acqua (non importa quale). Passare il batacchio di legno e velluto sul bordo della campana con un moto uniforme; attendere che si formino le onde perfette, che manifestano a livello visibile la struttura microscopica dell’acqua e anche gli zampilli: uno spettacolo! La scienza che studia l’influsso delle vibrazioni sulla materia si chiama Cimatica. È molto gradevole da osservare questa interazione anche sulla sabbia. Su youtube ne trovate numerosi esempi.

3 – Un metodo più esoterico, studiato dal ricercatore giapponese Masaru Emoto, e da lui evidenziato con splendide foto dei cristalli ottenuti dall’acqua sottoposta a differenti stimoli, è scrivere parole gentili e porle sotto la bottiglia o sotto il bicchiere, trasparenti.

4 – Il metodo più veloce è urtare il contenitore di vetro con un diapason a 432 Hertz. Pare che il risultato sia istantaneo. I diapason attualmente in commercio sono tarati 440 hertz. Il nostro orecchio non percepisce la differenza tra i due, ma i nostri neuroni sì. Intanto occorre precisare che non si tratta esattamente di 432 Hertz ma 431,8588 e questo numero è in relazione col numeretto che abbiamo appreso in prima media: il pi greco - 3, 14. Pare che la distanza, in termini di millimicron, tra i nostri neuroni sia proprio questa. Ecco forse spiegato perché la musica che proviene dagli strumenti accordati su questa frequenza accarezza la mente, nonostante l’orecchio non senta la differenza. Venticinquemila musicisti del mondo si opposero all’attuazione di questo cambio di accordatura degli strumenti. Si dice che a imporla definitivamente fu, poco prima della Seconda guerra mondiale, il gerarca nazista Joseph Goebbels ministro della propaganda.

Campana tibetana

Come mantenere strutturata l’acqua che compone almeno il 70 % del corpo?

1 – Mantenendo alte le nostre vibrazioni con pensieri ed emozioni positivi

2 – Nutrendoci con cibi sani, freschi, non manipolati industrialmente, vivi e vitali.

3 – Bevendo acqua strutturata (vedi sopra).

4 – Ascoltando della buona musica, preferibilmente a 432 Hertz

5 – Tenendo lontani noi, il nostro cibo e l’acqua, per quanto possibile, da sorgenti elettromagnetiche.

6 – Con l’arte: ammirata, prodotta e condivisa.

7 - Col canto, da soli o in coro. In questa seconda modalità entrano in gioco ulteriori elementi di rinforzo.

8 – Suonare la campana tibetana. Durante il suo utilizzo ci si può ritrovare in un piacevole stato di rilassamento, collegato alle onde cerebrali alfa, caratterizzate da una frequenza che varia da 8 Hertz (la frequenza della Terra) a 12. Queste onde, visibili nell’EEG: sono armoniose, regolari e sincronizzate. Sotto il loro influsso siamo più sereni, lucidi e in grado di valutare e decidere per il meglio.

Aggiungete voi, nei commenti, altri suggerimenti.

Buon canto a tutti!

Dottoressa Rita Floris

 

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Chi sono
Words and Dreams

L'humour, les mots j'en fais mon affaire...La langue de bois, je ne connais pas. Fatiguée d'être censurée, j'ai décidé de faire profiter, à ceux d'entre vous qui n'ont pas peur des mots, à ceux qui sont capables d'aller au-delà d'un paragraphe de lecture, de mes pensées, de mes élucubrations.
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M
Come sempre la dssa Floris ci fornisce delle informazioni che aiutano a migliorare la nostra salute. È una gioia ascoltarla e seguire ciò che suggerisce.<br /> Io utilizzo l'acqua solarizzata (con bottiglia blu) e parola d'amore e pace.<br /> Grazie, grazie, grazie
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W
Grazie Maria per il tuo commento.