2 Settembre 2022
Ecco il carnet di viaggio della nostra corrispondente Rolande Murat attualmente in giro in Asia. Non perdete il suo periplo, aggiorneremo la rubrica regolarmente con testo e foto.
Terzo giorno:
Sapa – Cat cat – Fansipan
Ho tanto sognato di Sapa che si è avverato!
Prima di tutto evitiamo polemiche: è vero che è un posto molto turistico, spesso messo in risalto sulle riviste di viaggi tanto quanto Venezia o Parigi... ma qui si deve saper guardare le meraviglie naturali che ci sono offerte su cui si è esaltato l'artificio umano per poter trarne vantaggi…
Sapa è tutta in sottigliezza tra tradizione e modernità. Una regione, un posto che interroga. Prima sulla sua nuova apertura sul mondo che non deve essere semplice da vivere soprattutto quando l'ideologia e il DNA degli anziani si mettono in mezzo. Ma questo nel quotidiano non si nota.
Dei gruppi di giovani perfettamente connessi percorrono le strade con un piacere evidente. I più maturi si affaticano come dei diavoli per attirare i clienti e vivere della manna turistica.
Ma tutto è bello! Sapa sembra un borgo lacustre di Svizzera. L'acqua in grande quantità si riversa a pieno nelle numerose cascate che finiscono la loro corsa nelle risaie per nutrirle e esaltare il verde.
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Sono sublimi queste risaie ancora verdi per la maggior parte, ma il periodo del raccolto arriva a grandi passi e le risaie si colorano di giallo oro... una delizia per gli occhi!
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La passeggiata a Cat Cat è molto turistica. Mentre passi una giornata qui, puoi vedere una marea di giovani donne che giocano a mettere in risalto le loro etnie vestendosi di bellissimi abiti tradizionali e mentre girovagano nella città ci regalano uno spettacolo interessante con in sottofondo un decoro naturale favoloso.
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Ma soprattutto Sapa ospita il tetto del Vietnam: Fansipan 3143m!
E' imprescindibile una visita! Una meraviglia che delle prodezze tecniche hanno reso accessibile. Treno, teleferica e funicolare, niente di meno per volare fino alle vette e ammirare la giungla inquietante. Una organizzazione perfetta, una infrastruttura lussuosa, una tenacità sorprendente, il tutto per essere sul tetto del Vietnam e godere dei panorami mozzafiato con, qualche volta, la nebbia che gioca a nascondino con noi...
Dire che mi è piaciuto è poco!
Domani vi porto a Lao Chai...
Rolande Murat
Francese di origine, innamorata delle parole e della musica, ho scelto la Sardegna come casa, dove dirigo un coro pop/rock e coltivo l’incontro tra voci, emozioni e mondi diversi.
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