25 Agosto 2025
Le note si librano nel cielo stellato.
La voce di Mino Mereu non può passare inosservata: è una di quelle voci che ti colpiscono all’improvviso, che ti costringono a smettere di parlare, di mangiare, di bere… ti fermi e ti lasci avvolgere dal suo timbro ricco e profondo, fino a rabbrividire.
I chitarristi? Vengono davvero da un altro mondo.
Cosa fanno due alieni con una chitarra tra le mani? Inventano suoni straordinari, così visionari da lasciarci a bocca aperta, spettatori increduli di fronte all’evidenza: gli alieni esistono, e si chiamano Andrea Cutri e Patrick Abbate.
E il terzo extraterrestre?
È Mike Terrana, il batterista dalle mani di ferro avvolte in guanti di velluto. Una forza e una precisione impressionanti, ma anche la delicatezza di chi sa creare un’atmosfera intima e soffusa quando serve. Ed è proprio in questo equilibrio tra potenza e sensibilità che si riconosce un grande batterista.
Last but not least, il bassista Valentino Podda: sembra librarsi sopra la musica, la vive profondamente e ce la restituisce con un groove coinvolgente.
E poi c’è il tastierista Riccardo Zinzula che, grazie al suo tocco raffinato, sa ridare vita a pagine immortali dei Queen e arricchire l’armonia dei brani con la sua voce, donando all’insieme una dimensione più completa.
In questo gruppo ogni ingrediente è scelto con cura: l’equilibrio è perfetto, si scherza, ci si diverte e si percepisce la profonda comunione tra i protagonisti. Gli Ympossibili non sono soltanto una band, sono soprattutto una storia da vivere.
Ascoltarli significa offrire le proprie orecchie a un torrente di note scese dalla cima della musica: un suono potente, limpido, un pizzico disinvolto e sempre divertente. Un puro momento di felicità!
Christine Lauret
Francese di origine, innamorata delle parole e della musica, ho scelto la Sardegna come casa, dove dirigo un coro pop/rock e coltivo l’incontro tra voci, emozioni e mondi diversi.
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