29 Aprile 2026
Ci sono sere in cui una città smette di parlare e comincia a cantare.
Il 10 maggio sarà una di quelle.
Quattro cori, diversi per età, suono e anima, si incontreranno in un unico spazio. Daranno vita a qualcosa che non è solo musica, ma respiro condiviso.
Le voci dei bambini, leggere come vento di primavera, porteranno con sé la promessa del futuro.
Quelle degli adulti, più profonde e consapevoli, racconteranno storie, esperienze, radici.
La musica sacra eleverà lo sguardo, mentre le sonorità rock e pop accenderanno energia e presenza.
Quattro stili, quattro linguaggi.
Eppure una sola direzione: incontrarsi.
A fare da cornice, la chiesa di Sant’Elia, affacciata sul mare.
Un luogo dove la terra finisce e lo sguardo si apre.
Dove il suono delle onde si intreccia idealmente con quello delle voci, ricordandoci che tutto è movimento, connessione, viaggio.
Questo evento nasce da un’idea della Pro Loco Città di Cagliari, che ha voluto trasformare la musica in un gesto concreto di incontro e condivisione, dando forma a una serata capace di unire persone, storie e sensibilità diverse.
Non è casuale che questo concerto nasca per la pace.
La pace non è silenzio, ma armonia.
È la capacità di restare insieme anche quando si è diversi, proprio come accade in un coro.
Per una sera, la città si farà strumento.
Ogni voce sarà parte di qualcosa di più grande.
E forse, tra una nota e l’altra, si potrà sentire chiaramente:
la pace non è lontana, è già qui, quando scegliamo di ascoltarci
Christine Lauret
10 maggio
Chiesa di Sant' Elia Cagliari
Ore 18
Con la partecipazione dei cori:
- Il Pentagramma Sinnai (coro pop voci bianche)
- CRUC (coro polifonico)
- Sintonia (coro pop)
- Le Wings (coro pop/rock)
Francese di origine, innamorata delle parole e della musica, ho scelto la Sardegna come casa, dove dirigo un coro pop/rock e coltivo l’incontro tra voci, emozioni e mondi diversi.
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