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Film: Vi presento Joe Black

Film: Vi presento Joe Black

Trama:

 

Vi presento Joe Black, un film del 1998 diretto da Martin Brest, è il remake del film La morte in vacanza di Mitchell Leisen (1934). Racconta la storia di William ‘Bill’ Parrish (Anthony Hopkins), un magnate delle telecomunicazioni, che trascorre la sua idilliaca esistenza tra lusso, successo e il sincero amore per la sua famiglia. Un giorno, tuttavia, la Morte si presenta al cospetto di Bill. Incuriosita dal concetto di amore e dai discorsi di Bill su tali emozioni, infatti, essa vuole comprendere la potenza di questo sentimento, per poi mettere fine alla vita dell’uomo e portalo con sé nell’aldilà.
La Morte, sotto le sembianze di Joe Black (Brad Pitt) viene presentata alla famiglia e Susan (Claire Forlani), secondogenita di casa Parrish, rimane molto ammaliata dal nuovo arrivato. In realtà, Susan e il vero Joe Black si erano conosciuti qualche tempo prima ma, dal momento che ora il ragazzo è diventato l’incarnazione della Morte, la giovane non si ricorda di Joe né di aver provato dei sentimenti per lui nel passato.
Mentre Bill rischia di perdere la sua compagnia, si avvicina il giorno del suo sessantacinquesimo compleanno. In quell’occasione, Joe Black ha deciso di interrompere il viaggio di Bill tra i vivi ma, a causa del forte legame instaurato con Susan, i suoi piani cambiano. Sconvolto dall’improvviso ripensamento della Morte e preoccupato per la sorte di sua figlia, Bill dovrà dimostrarle il rispetto che merita il vero amore e tentare di salvare l’impresa di telecomunicazioni, che ha costruito con tanta fatica.

 

Cio' che ci è piaciuto:

 

Un Brad Pitt che incarna la morte divinamente. Nonostante sia duro e implacabile dimostra a volte di essere umano.

Anthony Hopkins è sempre grandissimo nelle sue interpretazioni.

Vi presento Joe Black non è un film d'azione, ma è un film che ci segna, un film che ci fa riflettere sulla morte, certo, ma anche sui sentimenti, su quello che crediamo, su cio' che chiamiamo amore e non lo è... sulle nostre paure, sulle nostre difficoltà ad uscire delle nostre zone di confort accontendandoci di una vita piatta, vissuta «al risparmio», cioè al cinquanta per cento di quello che potrebbe essere.

Una delle battute di Joe Black che ci ha colpito è:

"Joe: Come sai che ti ama?
Quince: Perché conosce la cosa peggiore di me e le sta bene."

Le 3 ore del film possono spaventarvi, ma se è vero che è lento, è anche vero che è profondo ci dà il tempo per entrare nella pelle dei personaggi e risentire le loro emozioni.

Un film da vedere, un capolavoro anche se non è il parere di tutti i critici

Dimenticavo: una colona sonore splendida, vi lascio qui il soundtrack del film
 

 

 

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Chi sono
Words and Dreams

L'humour, les mots j'en fais mon affaire...La langue de bois, je ne connais pas. Fatiguée d'être censurée, j'ai décidé de faire profiter, à ceux d'entre vous qui n'ont pas peur des mots, à ceux qui sont capables d'aller au-delà d'un paragraphe de lecture, de mes pensées, de mes élucubrations.
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